Diario di viaggio di una mente malata
Avventura fra attimi di lucida follia e frammenti di ottimismo cosmico
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Nome: Fabio
23enne studente in scienze internazionali e diplomatiche, nuotatore, rocker, giocatore incallito di hattrick e PES 5, inviato speciale per punkwave.it
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Fare la gallata vuol dire...
andare a fare il bagno il 18 di febbraio, con il mare infuriato dallo scirocco e la pioggia battente.
Fico!!!
....e ho pure vinto l'ultima partita di Hattrick 7-0 abbandonando definitivamente la zona retrocessione, meglio di così!
Abbasso S. Valentino, festa consumista e basata su concetti ipocriti. Le persone si conquistano coi sentimenti, non con regalini stupidi.... anche perchè se l'affetto che si riceve fosse basato sulla quantità dei regali fatti il 98% della popolazione mondiale soffrirebbe di carenza d'affetto! E a proposito di affetto e di vita di coppia:
John O'Reilly sollevò la sua birra e disse:
- Brindo affinché possa trascorrere il resto della vita tra le gambe di mia moglie!
Questo brindisi gli fece vincere il premio top al pub per il miglior brindisi della serata!
Quando tornò a casa disse a sua moglie:
- Mary, ho vinto il premio per il miglior brindisi della serata!
E lei disse:
- Davvero? E a cosa hai brindato?
John, rimuginando, disse:
- A che possa passare il resto della mia vita seduto in chiesa accanto a mia moglie...
- Oh John, ma è meraviglioso! - Mary disse.
Il giorno dopo Mary incontrò per caso uno degli amici di John. L'uomo ridacchiando le disse:
- John ha vinto un premio ieri sera grazie ad un brindisi su di te, Mary!
E lei rispose:
- Oh si, me lo ha detto. Anch'io ero un po' sorpresa. Sai, John è stato lì solo due volte negli ultimi quattro anni. Una volta si è addormentato, e l'altra volta ho dovuto tirarlo per le orecchie per farlo venire!!!
Ho un amico che sta conducendo un sondaggio per uno studio universitario. Visto l'argomento in questione, la birra, ho deciso che per il bene dell'umanità potrebbe essere molto utile dargli una mano. Potete rispondere qui sul blog oppure se volete mantenere la privacy sulle risposte potete comunicarmi il numero con le risposte via email. Importante: le risposte son da dare entro domani sera (15 febbraio 2006 d.c.)
Domande:
1) Il tuo consumo di birra e':
A- non consumo birra
B- bevo birra occasionalmente
C- bevo birra abitualmente
D- sono un accanito consumatore
2) preferisci consumare birra:
A- a casa
B- al bar-pub
C- in locali notturni
D- in ristoranti
3) come reagiresti alla proposta di birra artigianale in un pub, a un prezzo di poco superiore rispetto a quella commerciale?
A- rimarresti indifferente
B- la proveresti per curiosita'
C- la berresti alternata a birre commerciali
D- berresti solo birra artigianale
4) l'idea di abbinare cibi scelti adeguatamente a birre artigianali:
A- ti lascia indifferente
B- ti incuriosisce
C- ti entusiasma
5) Quale/i birra/e preferisci?
A- bionda
B- rossa
C- scura
D- weiss

Questa è una riflessione su quanto detto nel post precedente e sulle vostre risposte.
Io mi son fatto trascinare e ho considerato la questione da un punto di vista strettamente idealista, perchè questo è un argomento che sento decisamente vicino, che resta nella nicchia ma che quando viene rispolverato mi regala sempre forti emozioni.
Se invece si vuol considerare il tutto da un punto di vista strettamente materialista (come è stato fatto da alcuni di voi) allora vorrei spingere a una riflessione: dal punto di vista mediatico, prettamente sull'influenza della gente, ha offerto una maggiore sensibilizzazione la "manifestazione" che ha interrotto il cammino della fiaccola o la sfilata di atleti di mezzo mondo allo stadio olimpico e la parentesi (per carità, anche retorica, ma pur sempre coinvolgente) di Yoko Ono?
Non dite che la "protesta" di quelli che han fermato la fiaccola è stata distorta dai media, perchè nel momento stesso in cui ciò è successo (da Genova, a Milano, a Torino) i "manifestanti" son stati coperti da fischi e insulti dal pubblico che attendeva il passggio della fiamma. Ammettendo per ipotesi che suddette "proteste" erano in buonafede, decisamente non son servite a sensibilizzare la gente sui problemi che intendevano proporre, anzi, hanno solo che ottenuto l'effetto contrario. E questa la considero solo un'ipotesi molto remota, perchè i "manifestanti" per me erano solo degli imbecilli malati di esibizionismo. Questa è la mia sindacabilissima opinione... e anche il motivo per cui ho messo le parole "manifestanti" e "protesta" sempre fra virgolette.
E sia chiaro che io ora sto difendendo quello che penso, non i politici che hanno speculato su questi incresciosi eventi. Queste improvvise fiammate di spirito olimpico in persone dalla dubbia moralità le ritengo solo scoregge nel vento. Se rileggete ciò che ho scritto non c'è nessun riferimento alla situazione politica italiana attuale perchè decisamente non è questo il campo di azione in cui io voglio entrare in merito. Trovo deplorevolmente normale che i politici (di OGNI schieramento) utilizzino le Olimpiadi e le situazioni che si son create intorno ad esse per meri fini elettorali.... ma la saggezza popolare in questo caso suggersice che "certe bassezze non meritano neanche di essere considerate".
Lo spirito olimpico non è la soluzione dei mali del mondo, ma un modo per renderci più sensibili su questi problemi e soprattutto per renderci tutti partecipi. Tutti. Non esiste al mondo un'altra manifestazione o evento di carattere religioso, politico e culturale che riesca a mettere pressochè tutti i rappresentanti di qualsiasi paese del mondo sotto la stessa bandiera (quella a cinque cerchi).... e pure in modo altrettanto fraterno. Questo è un dato di fatto, se serve anche la sponsorizzazione della Coca Cola per portare avanti questo progetto ben venga, vuol dire che in mezzo a tanto male questa multinazionale ogni tanto ne azzecca una.

Fra tre giorni a Torino iniziano le Olimpiadi Bianche, un'opportunità unica di vivere le emozioni dal massimo evento sportivo direttamente a casa nostra. Che se ne dica, l'evento centrale è sempre quello dove ci sono gli atleti che sudano. Ma quale è la particolarità che rende le Olimpiadi un evento unico, differente per esempio da un Mondiale o da un Campionato Europeo? Lo spirito olimpico, appunto, il passaggio della fiaccola fra tutta la popolazione per accomunarla e renderla partecipe di questo evento.
Presso gli antichi greci al passaggio della fiamma olimpica si fermavano persino le guerre. Oggi invece non ferma gli imbecilli il cui unico fine vitale è lottare contro la Coca Cola, notoriamente causa di tutti i mali del mando. Le Olimpiadi di Torino han potuto esser organizzate anche grazie ai proventi degli sponsor (visto che il governo ha bloccato parte dei finanziamenti promessi) che son serviti anche a costruire strutture che rimarrano a disposizione di mezza popolazione piemontese. Ma il punto non è questo, quello che vorrei capire è perchè, per la prima volta nella storia, si è dovuto ricorrere a fermare (a ripetizione) la fiamma olimpica per dimostrare la propria stupidità. Questa è simbolo di pace, di unione, di lealtà.... non vedo il nesso con nessun tipo di protesta. A partire dal risultato mediatico... è diventato così di moda tentare di bloccare o spegnere la fiamma che tutte le volte che succede i telegiornali ci dedicano al massimo servizi di 10 secondi. Anche gli imbecilli vogliono i loro 10 secondi di celebrità??
Mi ritengo uno sportivo, credo nello sport e nel messaggio che lo spirito olimpico vuole passare... tutti possiamo raggiungere le nostre piccole grandi vittorie, indipendentemente dal nostro livello, da campioni del mondo o da terzi classificati al torneo del quartiere. E vedere il simbolo di tutto ciò preso a calci e pugni mi fa girare i coglioni.
