Diario di viaggio di una mente malata

Avventura fra attimi di lucida follia e frammenti di ottimismo cosmico

Eccomi

Utente: Doctor_Puccio
Nome: Fabio
23enne studente in scienze internazionali e diplomatiche, nuotatore, rocker, giocatore incallito di hattrick e PES 5, inviato speciale per punkwave.it

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giovedì, 29 dicembre 2005
Quasi 2006

Hola!!

scrivo il mio ultimo post del 2006 a 5 ore circa dalla partenza del mio treno per la Valtellina, dormirò poco, ma vista l'emozione che caratterizza sempre le vigilie delle mie partenze avrei dormito poco comunque. Che dire, parto con lo zaino pieno di tanta voglia di divertirmi e di passare 5 giorni da incorniciare per poi tirarli fuori nei momenti bui che verranno quando la vita sarà di nuovo di ordinaria frenesia.

Auguro un mirabolante inizio di 2006 a tutti coloro che transitano da qua, mi raccomando non fate stupidi e inutili bilanci ma pensate a iniziare il nuovo anno nel miglior modo possibile!!

A presto!!

     

Postato da: Doctor_Puccio a 00:21 | link | commenti (3) |
real life stories vita di un puc

giovedì, 22 dicembre 2005
Verticalizzazioni

Ieri è stata una giornata decisamete movimentata ed emozionante.

Nel primo pomeriggio sono andato a fare il mio primo allenamento serio in piscina come non accadeva dall'inizio di luglio, mi sentivo goffo ed elefantesco nella mia nuotata, ma fin qua niente di strano. In vista delle gare in Toscana a inizio gennaio qualche vasca dovrò ben farla!

Di sera invece ho allargato i miei orizzonti sportivi. A volte succede che c'è un amico che non senti da tanto tempo che si fa improvvisamente vivo con una proposta molto alettante, così è stato col buon Silvio (i suoi poveri genitori non sapevano a cosa andavano incontro chiamandolo così), compagno di tante avventure natatorie in passato e ora scalatore provetto. Mi ha invitato ad andare ad allenarmi con lui in una palestra di roccia dalle parti di Molassana e io ho colto subito l'occasione al volo. Devo dire che è stata un bella esperienza, ho provato qualcosa di decisamente diverso dai miei canoni. Premesso che al confronto io e Silvio sulla parete eravamo come Spiderman e Pietro Gambadilegno, nei miei limiti son riuscito ad arrangiarmi su pareti di 3-4 metri in certi punti parallele a terra (infatti ho fatto qualche bel voletto) e arrivando alla fine delle due ore di prova con gli avambracci imbevuti di acido lattico.

Morale: ora ho così male alle braccia che non riesco manco a suonare la chitarra :-DDD

      

Postato da: Doctor_Puccio a 13:07 | link | commenti (5) |
real life stories vita di un puc

martedì, 20 dicembre 2005
La vecchia e l'anguria

In una piazza affollata di una città c'è una vecchiaccia bavosa, raggrinzita ed estremamente laida che sta mangiando un'anguria seduta su una panchina. Un passante ad un tratto nota con orrore e disappunto che la vecchiarda non solo è seduta con le gambe aperte, ma non porta neppure di mutande, offrendo uno spettacolo alquanto osceno.

Il passante, raccogliendo tutta la sua forza d'animo e vincendo il disgusto e i conati di vomito che lo stavano per assalire si rivolge più o meno amabilmente alla vecchia domandadole:"Mi scusi signora, ma visto che ha dimenticato le mutande, almeno le gambe non potrebbe chiuderle?"

E la vecchiarda:" Meglio di no, sennò poi le mosche mi vanno sull'anguria"

Wuahahahahahahahahahahahahahahahah

 

     

Postato da: Doctor_Puccio a 20:24 | link | commenti (2) |
l antro della poesia

domenica, 18 dicembre 2005
Per le chiappe di Zeus!

Zeus, perchè proprio Zeus? Mah, forse ho fatto un inconscio accostamento alla serata di ieri sera durante la quale uno dei "man of the match" è stato un amico accostato più volte ad un'altra divinità greca (Eolo).

A proposito di ieri sera, grande festa che si è sviluppata soprattutto al bowling di Bolzaneto dove si è messo in evidenza l'altro "man of the match" reduce dall'esperienza barcellonese: il buon Diego, al suo esordio sulla pista da bowling è riuscito a collezionare una serie stratosferica di strike e spare con la quale ha fatto cadere le palle a molti veterani, palle che poi son state devolute in beneficenza e ora addobbano numerosi alberi di Natale.

Solo sul traguardo è stato battuto dall'incredibile acume tattico del mio omonimo Puccio che fino a metà partita si è nascosto in posizioni di metà classifica salvo poi centrare tre strike di fila negli ultimi tre giri, conquistando la classifica finale e l'odio di buona parte della compagnia. Lo scrivente si è battuto invece nei fanghi della bassa classifica ottenendo lo stesso successo dell'ultima finanziaria di Siniscalco.

Qualche boccale di birra, tavolino, pista da bowling o tavolo da biliardo, due o tre pistolettate a Time Crisis, tante chiacchere e strette di mano. Nel complesso è stata veramente una gran bella serata, tutti insieme appassionatamente con il circolo filosofico riunito per 7/9. Questo post apparentemente inutile in realtà è un invito a tutti coloro che lo leggeranno per darsi da fare e farsi trovare disponibili per altrettante serate come questa, le vacanze incombono!

 

     

Postato da: Doctor_Puccio a 22:03 | link | commenti (5) |
real life stories vita di un puc

mercoledì, 14 dicembre 2005
C.B.

Di voi mi burlo in modo pacato
alla gente mi piace toglier il fiato
preparo la trama, dispongo la scena
e sento già la platea che trema

Parte un peto un po troppo scurrile
ma io reagisco in modo virile
è giunta l'ora del mio prossimo exploit
dai che a qualcuno un colpo verrà

Da Barça ho detto che parto il 18
gli amici mi aspettano e io me ne fotto
ormai è tosto ora di partire

L'adrenalina inizia a salire
è arrivata l'ora di creare sconquassi
sto arrivando io, claudiobassi !!

     

 

Per la volta prima darò una motivazione delle immagini che ho postato. La prima è intitolata "tramonto sul Tirreno".... Caro Claudio, se aggiungo "corsa" e "in capo al mondo" penso che capirai perfettamente :-DDD. La seconda foto, il teatro, è in riferimento alla poesia. La terza foto, un volatile perchè, in qualsiasi occasione, ti riveli sempre un.....

UCCELLO MATTO!!!

Postato da: Doctor_Puccio a 22:28 | link | commenti (1) |
l antro della poesia

martedì, 13 dicembre 2005
Music

Ordunque, da quando ho l'adsl a disposione 24 ore su 24 mi è molto più facile dare un'occhiata al mondo musicale. Ovviamente le mie prime "ricerche" son state orientate verso il genere a me più caro (pop-punk-rock)....ma non solo.

 

Gruppo promosso a pieni voti... i Weezer! Oltre alla hit "Buddy Holly" han sfornato molti altri pezzi altrettanto melodici, ben distribuiti nei 5 album che han finora dato alla luce. Veramente bravi, anche dal vivo ci acchiappano parecchio: esecuzioni perfette ed essenziali.

 

Capitolo Bouncing Souls. Uno dei gruppi che sto ascoltando di più ultimamente. Son rimasto molto colpito dal cambiamento che c'è fra il loro ultimo album "Anchors aweigh" e tutti i loro precedenti lavori che invece erano piuttosto omogenei. In passato presentavano testi e melodie molto più scanzonate, ora invece nelle loro canzoni c'è un po' più di rabbia e atmosfere più cupe.

 

Per quanto riguarda gli All American Rejects, gruppo che ho visto di sfuggita al Rock in Idro, devo ammettere che son rimasto un pochino deluso. Ero partito euforico dopo l'ascolto delle loro due hit "Move Along" e soprattutto "The last song", scaricando i loro due album però devo dire che il resto delle canzoni, a parte qualche altro pezzo, non sono all'altezza delle due nominate prima. Se riescono ad omogeneizzare il loro prossimo lavoro (verso l'alto) sicuramente fra poco li vedremo ai piani alti della classifiche e giustificheranno i commenti entusiastici che parte della critica gli ha riservato ultimamente. Aspetto con ansia.....

 

Altro bel lavoro che ho scaricato è l'ultimo album degli MxPx "Panic". Seguendo il cambiamento già presente in "Before everything and after" han prodotto un'altra sfilza di canzoni dalla cadenza decisamente più rock rispetto al passato, anche se non manca qualche pezzo veloce e ruvido che rimanda ai primi lavori.

 

Penultima parentesi dedicata alla Bloodhound Gang. Wuahahahah. Probabilmente molta gente è impallidità, svenuta, storto il naso (e qualcosa d'altro) e invocato al castigo divino davanti ad un lavoro del genere. Volgare, pseudo rock-pop-punk-tamarro, provocatorio. Per me è semplicemente fantastico!!

A iniziare dal gioco di parole del titolo del primo singolo: Foxtrot Unifrom Charlie Kilo..... se prendete la prima lettera di ogni parola e fate la sigla appare la parolina magica F.U.C.K. !!! Poi basta scorrere la tracklist per scorgere idilliaci titoli come "Diarrhea runs in family" e "Farting with the walkman on" (scoreggiando col registratore acceso). Da cineteca della temerarietà i due video usciti per i relativi singoli "F.U.C.K." e "Uhn tiss uhn tiss uhn tiss" .... 5 anni di attesa, tanto è servito per avere il seguito della mitica canzone "The Bad Touch" , decisamente ne è saltato fuori un lavoro all'altezza!

 

Ultimo paragrafo dedicato ai Mando Diao, gruppo svedese che mi han caldeggiato molti di voi. Preciso che non è il mio genere per cui il mio parere non troppo entusiasta è sicuramente viziato da ciò, però non ho rimarcato in loro uno stile così particolare da attirare il mio interesse. Gruppi come Strokes e Jet mi euforizzano molto di più anche perchè secondo me nel loro carnet vantano pezzi decisamente più mirabolanti. Sono impallidito poi quando ho notato la somiglianza che c'è fra "Down in the past" e "Punk rock rebel" dei Millencolin. Svedesi anche loro. Mmm.

 

p.s. commento postumo..... mi devo ricredere sui Mando Diao, riascoltandoli per qualche volta in più sono riuscito a metabolizzarli e devo dire che non sono così malvagi, mi stanno prendendo un po' di più. Ho scorto qualche pezzo sul pucciesco, "Next to be lowered", "Cut the rope" e la stessa "Down in the past" non è male....ma perchè mi piace anche quella dei Millencolin :-DDD

 

 

        

     

Postato da: Doctor_Puccio a 16:22 | link | commenti (5) |
musica

martedì, 06 dicembre 2005
3:22:48

Eccomi qui finalmente a fare il resoconto dell'incredibile avventura che è stata la maratona a Milano domenica questa. E' stata un'esperienza che è durata più di quelle 3 ore che ci ho messo a portarla a termine in quanto ha implicato mesi e mesi di allenamento. Ho iniziato a fare qualche corsetta a metà agosto, nel periodo successivo mi sono allenato 3-5 volte alla settimana e non pochi son stati i problemi contro cui ho dovuto già lì combattere. Innanzitutto riuscire a trovare il tempo per allenarmi, trovare anche le motivazioni per uscire a correre alle sei di sera col vento che ulula e dopo 6-7 ore di università, combattere anche contro il mal di schiena che mi era saltato fuori poco tempo fa che mi aveva fatto pensare al peggio....e su cui ho sorvolato scriteriatamente. Anche questi aspetti "esterni" comunque è necessario allenare per poter affrontare una maratona in quanto oltre la fatica fisica implica anche uno sforzo mentale non indifferente.

     

L'avventura milanese è iniziata il giorno prima, sabato, quando arrivato nel capoluogo bauscia mi son reso conto che era venuta giù una quantità di neve impressionante. L'aspetto metereologico ha poi fortemente condizionato la gara in quanto a Milano la temperatura si aggirava fra 1° e 3°, mentre nella zona di periferia, dove si svolgeva buona parte della maratona (sui 16-17 km), la temperatura era molto più bassa, sui -2° infatti i Navigli erano gelati e la nuvoletta del respiro affanoso dei maratoneti andava a gelare sulle spalle. Ovviamente, essendo appunto la maratona di Milano, l'organizzazione ha cosparso il percorso di fumogeni per creare il clima nebbioso tipico di quelle lande.... o forse era nebbia vera :-DDD

     

A scaldare l'ambiente comunque ci ha pensato il proverbiale senso dell'ospitalità milanese: poichè non era giorno del blocco del traffico, le autorità han pensato bene di bloccare solo le strade per le quali transitava la maratona che guarda caso son le stesse dove passa il 90% del traffico cittadino (Circonvallazione, Corso Buenos Aires, ecc), si son create così delle code immense. Onde incitare i maratoneti, i simpaticissimi automobilisti hanno iniziato a strombazzare all'impazzata e addirittura scendendo dalle macchine e acclamando i corridori con frasi tipo:"Andatevene a correre a casa vostra!", "Ci avete rotto il cazzo con sta maratona di merda!", "Giocate a scacchi che è meglio".... fantastico poi il cordone di poliziotti che si è formato negli ultimi 5 chilometri per impedire a certa gente inferocita che voleva mettersi in mezzo alla strada per bloccare la maratona! E ancora più geniale un corridore bergamasco che ha scavalcato le transenne e si è messo a correre in mezzo alle macchine urlando:"Mona (figa), mo' ve fermo io il traffico, bashtardi!".

     

A questo punto sorgerà spontanea una domanda: ma Puccio che ha fatto? Bene, innanzitutto mi son presentato alla partenza carico, motivato, sicuro di me stesso...e ben coperto! Al mio fianco potevo vantare dell'aiuto di Marco Quartino Senior (che non è mio fratello, ma il fratello di mio papà) che a Milano festeggiava la sua SETTANTESIMA maratona...insomma, avevo l'esperienza al mio fianco! Purtroppo alla partenza siamo rimasti intasati quasi infondo (infatti ci ho messo più di due minuti prima di passare sotto lo striscione della partenza...) ma appena ci siamo trovati nei vialoni in cui avevamo spazio abbiamo iniziato a far girare per bene le gambe. Piccola parentesi: la mia tattica si basava sul fatto che a qualsiasi modo al trentesimo chilometro avrei iniziato a vedere i draghi del presepe malaysiano, per cui contavo di arrivarci tenendo un passo veloce piuttosto che centellinare la benzina. Così è stato. Al passaggio a metà gara stavo decisamente bene, gambe leggere, morale allegro e sguaraus scongiurato anche nel momento che eravamo sottozero. Ai rifornimenti ho evitato di zavorrarmi di roba perchè è molto fastidiosa la sensazione della roba che sballonzola nello stomaco...e poi non volevo stuzzicare lo sguaraus che è sempre in agguato, dalla partenza all'arrivo.

           

Al 25° chilometro ho detto a mio zio che stavo veramente bene, la risposta glaciale:"Tranquillo che la maratona deve ancora iniziare". Probabilmente è una questione di autocondizionamento psicologico, sta di fatto che dopo il trentesimo chilometro ho proprio avvertito la sensazione di mancanza di carburante e una marmoreità delle gambe sempre più evidente. La reazione però è stata quella che più mi aspettavo: trovarmi a combattere contro la fatica e sentire che riuscivo a reagire, tirando fuori la cattiveria che tengo nascosta per questi momenti. E' una sensazione indescrivibile quanto entusiasmante, riuscire a dimostrarsi di riuscire ad andare oltre certi "limiti" e godere di questo. In quei frangenti intanto iniziavano a sorpassarci le crocirosse che racattavano la gente esanime sparsa sul percorso, mio zio indicandomene una mi ha detto:"Piuttosto si arriva sulle ginocchia"....e giù un'altra scarica di adrenalina. Altra sensazione estremamente esaltante e burina: fare i cafoni nel momento della difficoltà, dimostrarsi sprezzanti nei confronti del pericolo e della fatica, esaltare la teoria del "Non fa male" espressa da Rocky mentre le sta buscando da Ivan Drago.

      

Si arriva poi alla passerella finale e qui devo dare atto all'organizzazione di aver creato veramente un paesaggio ad hoc...non chiedetemi di descriverlo perchè non me lo ricordo però è decisamente entusiasmante la discesa che da Corso Buenos Aires porta in Piazza San Babila con due ali di folla ai lati che applaudono tutti i belinoni in procinto di arrivare. Anche io avevo membri del mio fans club che ringrazio di cuore per essere venuti ad assistermi. Anche se vi ho visto solo all'arrivo è come se mi aveste sostenuto per tutta la gara.....se volete che vi citi, firmatemi una liberatoria per la privacy :-DDD 

L'arrivo ovviamente è la parte più entusiasmante perchè condensa tutte le forti emozioni vissute durante la gara e che si esprimono in unico gesto, il pugno chiuso all'arrivo, quasi come tentativo per trattenere tutte queste sensazioni dentro di noi.

Che dire, sicuramente ora la sbornia è passata però ne resta il ricordo, il mal di gambe e la consapevolezza che col lavoro e l'entusiasmo è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo che ci si pone, per bizzarro, difficile o decisivo che sia.

Ce l'ho fatta!

Postato da: Doctor_Puccio a 15:00 | link | commenti (6) |
real life stories vita di un puc

venerdì, 02 dicembre 2005
Si parte!

Speriamo che questo non sia il mio ultimo post, tié :-DDD

Domani si parte per Milano, domenica alle 9.20 inizia l'avventura!

Ci si vede!!

 

 

     

Postato da: Doctor_Puccio a 22:47 | link | commenti (6) |
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giovedì, 01 dicembre 2005
Viagra in Sardegna

Piccolo e simpatico break fra tutti questi post dedicati alla maratona....

SI MASTURBA DAVANTI A VICINA DOPO LITE, 85ENNE DENUNCIATO

Per vendicarsi dopo dissapori con la vicina, ha aspettato che lei si affacciasse alla finestra per denudarsi e masturbarsi davanti ai suoi occhi. Un pensionato di 85 anni e' stato denunciato dai carabinieri di Santu Lussurgiu (Oristano) per atti osceni ai danni di una pensionata di 65, che aveva presentato querela il 16 settembre scorso. L'episodio risale ad agosto, ma soltanto in questi giorni i carabinieri della compagnia di Ghilarza hanno completato gli accertamenti e segnalato il vicino molesto alla procura della Repubblica di Oristano.

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1202094.html

 

Non metto di foto perchè non mi sembrail caso :-DDDDDD

Postato da: Doctor_Puccio a 21:53 | link | commenti (2) |
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