SONO TORNATO E PIU' IN FORMA CHE MAI!!!!
A breve termine seguiranno aggiornamenti....

Sono arrivato quattro giorni fa dalla Maremma e fra 5 ore sarò già sul treno che mi porterà in Valtellina. La vacanza toscana è stata fondamentale per recuperare la forma tipicamente bucolica che contraddistingue una grande estate....sulla scia di questo entusiasmo spero di ripetermi fra le montagne valtellinesi!!
Detto questo il blog resterà incustodito fino al 27 agosto...
....a presto e buone vacanze a tutti!

Pagani, infedeli, fedifraghi..... abbandonate l'oscuro lato della conoscenza e lasciatevi inondare dalla luce emanata dal culto del dio minchiazza. Solo così la vostra anima potrà essere iradiata, come un membro sotto l'effetto di mezzo chilo di Viagra. In questo mondo dove l'impotenza e la fugacità della mussa imperano avete solo una via di scampo: il dio minchiazza.
Per aprirvi gli occhi non resta che raccontare le gesta dei primi cultori di questa religione.
I primi passi verso questa nuova porta luminosa che si è aperta nei cieli della nostra conoscenza sono stati mossi in seguito alla "rivelazione". La rivelazione riguarda il prossimo stadio evolutivo dell'uomo ovvero quando in ogni individuo di sesso maschile in prossimità del glande si svilupperà un'unghia multifunzionale, ciò darà il via ad una nuova stirpe, quella degli Ungulati.
L'avvento di questi esseri superiori ha implicato anche lo sviluppo di un nuovo credo in grado di elevare l'uomo dal torpore asessuale in cui era ormai prossimo a sprofondare.
In seguito all'irruenza con cui si è stati proiettati in questa nuova realtà un ristretto gruppo di saggi ha deciso di riunirsi e iniziare a puntellare le basi di questo nuovo credo. E' stato quindi nominato un pontefice in grado di illuminare il cammino di coloro che decideranno di seguirlo, il suo nome è Culo I e sarà ricordato dai libri di storia come "colui che è retto dal vigore inusitato". Al suo fianco è apparsa anche una misteriosa figura, il Demiurgo, a cui è stato dato il compito di plasmare il totem da adorare e venerare; ha così preso forma un enorme fallo sormontato....dall'Unghia.
Tempi difficili si sono però abbattuti sui pionieri di questa religione infatti il fato crudele ha fatto cadere l'Unghia dal totem e tremendi malefici hanno iniziato a perseguitare il pontefice Culo I, deciso a sacrificarsi pur di salvare i suoi fedeli. Proprio in punto di morte però la guida spirituale degli Ungulati ha la Visione e riesce a trovare le forze necessarie per il passaggio di consegne ad un secondo pontefice a cui viene attribuito il compito di continuare il lavoro di divulgazione del credo nel dio minchiazza. Il secondo papa prende il nome di Orgasmo I. Egli si rivela subito persona dotata di grande carisma e di capacità d'iniziativa. Capisce che per l'espansione della religione deve trovare l'appoggio dei gruppi di eretici più influenti (soprattutto quelli dedicati al culto della Mussa fra i quali fra l'altro si era arruolato l'ex pontefice Culo I, una volta ritrovato il vigore inusitato perduto in precedenza), soprattutto per evitare un pericolosissimo scisma che avrebbe reso ancora più difficile la lotta contro i culti pagani.
Ciò che segue è il presente dei nostri giorni. Orgasmo I prosegue la sua battaglia e, bensì sia ancora lontano dal raggiungere il suo obiettivo, raccoglie ormai intorno a sé un nutrito gruppo di fedelissimi.
Per chiudere, eccovi un illuminante estratto dall'ultimo sermone del nostro Magnifico Pontefice:
....ben lungi siam noi dal raggiungere il nostro "scopo", ma come l'Unghia è caduta dal totem, così è ben salda nei nostri viril membri e inoltre, come disse il nostro profeta R. Pozzetto: mica ho puara che mi inculi!! ....
Ragazzi, ragazze, fratelli, sorelle....sono tornato!!
Sono tornato da due settimane di vacanza trascorse in Maremma col gruppo storico dei "nove" costituitosi in 5 anni di battaglie fra i banchi del liceo. Ma grazie a loro sono anche tornato alla forma dei vecchi tempi, il bambinone un po' cresciutello col sorriso ebete dipinto in faccia, non lo scazzato che cammina a testa bassa come spesso mi è accaduto in questi ultimi mesi.
Questo è un post scritto a caldo per ricordare due settimane fantastiche vissute fra emozioni incredibili ed epiche belinate di demenza tardo-adolescenziale. Non ho foto da postare, alcune le ha già messe online Claudio (billycorgan.splinder.com), le più belle le ho salvate dentro al mio smilzo cervello.....mi collego e vedo Zamba nei panni di sacerdote del "dio minchiazza" che distribuisce consigli ai suoi otto discepoli. Sarà stata la vodka che aveva in corpo, ma quel gondone è riuscito a tirare fuori gli attimi più profondi e lacrimevoli delle vacanza. In memoria c'è anche qualche filmato delle epiche partite a ficio (una sorta di schiaccia-sette ma dalle regole ben più machiavelliche) dove sono stato campione per ben 4 volte di fila (non è un onore). Altro scatto e altre emozioni: i nove schierati sul tavolo de "Il Grottino" armati di forchetta e coltello in attesa del discorso di commiato di Claudio.....e poi Marco che antepone urlacci molto teatrali prima di rilasciare fetidi peti; Diego che in punto di morte passa lo scettro di sacerdote del "dio minchiazza" mediante un'investitura in stile medievale; Giulio che festeggia il suo 1256°, 1257°, 1258° e 1259° compleanno nel giro di un'ora; il mio ego Puccio alle prese con le mozzarelle in carrozza, lo spezzatino datato 1450 a.c. e le patatine fritte alle 4 di pomeriggio; gente che si smaterializza dal bungalow, altra che fugge dalla finestra....ovvero l'abbordaggio alle quattro ragazze milanesi che han trascorso una settimana con noi; Zamba che tiene una lezione di astronomia indicando l'orsa maggiore come "la costellazione a forma di carrello della spesa".....fino al gruppo fieramente schierato davanti alla spiaggia impegnato a domare a nuoto le onde del Tirreno con il pensiero che vola già all'estate 2006, a "Portugal 2006" ovvero la prossima puntata della saga dei nove.
Gag a parte, è stata una vacanza decisamente coinvolgente dal punto di vista emotivo perchè ha permesso a tutti e nove di rivivere la magica atmosfera che si respirava quando eravamo rinchiusi dentro il Lanfra e che per motivi vari ora durante l'anno è molto difficile ricreare. In quello scalcinato camping maremmano ci siamo ritrovati di nuovo nella situazione "nove piselli e una capanna", lontani da quel mondo frenetico che ogni giorno prova ad inghiottirci, e così è rispuntata fuori quella forza arcana che è capace di legare nove persone pressochè antitetiche fra di loro: l'amicizia fraterna. E' un termine impegnativo da usare, va dosato col contagocce e tenuto per poche persone....e questa è l'occasione giusta per utilizzarlo.
A lunedì sera, gondoni!
Puccio